Il biglietto da visita è un modo professionale per presentarsi e consegnare i propri contatti. Si tratta in genere di un cartoncino di formato standard che riporta titolo, ragione sociale, nome e contatti del proprietario.

I dati possono essere organizzati con un particolare layout artistico o corredati da immagini e loghi. I biglietti da visita professionali in genere riportano il logo dell’azienda e i contatti di lavoro, mentre i biglietti personali hanno un’impostazione più libera.

Possono essere stampati su un’unica faccia o su entrambe. I biglietti di lavoro di società che operano con clienti esteri sempre più spesso adottano la consuetudine di riportare gli stessi dati stampati, sui due lati, in due lingue diverse. Oggi la stampa digitale ha ridotto di molto il costo dei biglietti da visita, e sono numerosissimi i servizi online che permettono di ordinare biglietti da visita a costi contenuti.

Molte di queste società offrono anche il servizio di elaborazione grafica, partendo dalle richieste del cliente.

Ecco 7 consigli utili per rendere impeccabile il tuo biglietto da visita:

  • Personalizza il design. Un biglietto da visita dev’essere riconoscibile e deve farsi ricordare. Trovare una grafica originale permette a chi riceve diversi biglietti da visita ad ogni riunione di distinguere e memorizzare quelli meno banali. Uno stimato professionista deve avere uno stile sempre abbastanza sobrio, però, per cui attenzione a non esagerare.
  • Coordinati con il logo. Il logo dell’azienda è importantissimo e deve comparire sul biglietto da visita. Gli altri elementi devono essere armonizzati per colore, font e disposizione degli spazi a quanto compare nel logo, per evitare un biglietto non armonico e privo di identità e in cui il logo sembri, graficamente, un intruso.
  • Pensa a chi riceverà il biglietto. I biglietti da visita finiscono in mano a potenziali clienti o collaboratori. Elementi grafici ed eventuali decorazioni devono essere coordinati con il tipo di azienda che devono rappresentare. Ad esempio il biglietto di un rappresentante di farmaci potrà riportare un caduceo, l’incaricato di un’impresa edile potrà avere un muro di mattoni, ma non viceversa.
  • Chiarezza e praticità. Arricchire un biglietto da visita con illustrazioni, motti e loghi può renderlo bello e simpatico, ma può confondere le informazioni essenziali. I dati riportati, cioè principalmente nomi e contatti, devono essere sempre chiari e leggibili, non sommersi da informazioni inutili. Se si inseriscono già cellulare e numero dell’ufficio, aggiungere altri numeri di telefono di centralini e sedi staccate renderà tutto più confuso, senza aggiungere nulla alla reperibilità.
  • Ordina le informazioni. Anche l’ordine in cui compaiono i dati è importante, perchè chi legge il biglietto lo farà in ordine. In genere si riportano nome, professione, numero di telefono, mail e indirizzo, seguendo questa sequenza. Altri contatti, come pagine social o mail secondarie, vanno indicati solo se sono importanti e se sono un modo funzionale per contattarti quando gli altri metodi non dovessero funzionare. I biglietti da visita sono piccoli, per cui è importante non esagerare con le informazioni.
  • Attento ai font. Le informazioni essenziali, cioè nome e contatti, sono un testo che, per forza di cose, verrà scritto in un formato molto piccolo su un biglietto di dimensioni ridotte. Un font troppo estroso può rischiare di renderle illeggibili o disordinate. Meglio evitare anche ombreggiature, sottolineature e l’uso di font diversi fra loro. La spaziatura e l’impaginazione sono importanti per dare al biglietto un aspetto ordinato. Il testo sovrapposto alle immagini andrebbe evitato, ma in ogni caso bisogna verificare che sia ben leggibile.
  • Fai una prova di stampa. Un’idea può sembrare ottima sullo schermo di un pc, ma rivelarsi un flop una volta stampata. Un font che sembra azzeccato e originale può diventare illeggibile una volta stampato in un formato da biglietto da visita, e i colori possono apparire diversi su schermo e su carta. Fare una prova di stampa, anche casalinga e di bassa qualità, è importante per farsi un’idea chiara e realistica di cosa si andrà ad ordinare.